MAGARI LE COSE CAMBIANO

un film di Andrea Segre, con la fotografia di Luca Bigazzi
in concorso al 27° TorinoFilmFestival - ItalianaDoc
anteprima: martedì 17 nov ore 18.00 - cinema Greenwich 1
altre proiezioni: merc 18 nov ore 12.00 - cinema Greenwich 1
giov 19 ore 15.00 - cinema Nazionale 1


Neda è una signora romana di 50 anni. Una “romana de Roma”. Nel senso che è cresciuta negli anni ’60 nel cuore della capitale, a due passi dal Colosseo.


Oggi però Neda non vive più nel suo rione. Sta a Ponte di Nona. Nel cuore delle “nuove centralità” alla periferia di Roma. 6 Km oltre il Grande Raccordo Anulare, lungo la Prenestina, oltre 20 km dal Colosseo.



Sara, 18 anni, a Ponte di Nona invece ci è cresciuta. Figlia di una pugliese e di un egiziano, è una delle pochissime ragazze di Ponte di Nona che ha avuto la possibilità di studiare al liceo.


Dal cuore della borgata periferica, Sara e Neda ci  conducono in una sorta di inchiesta spontanea sulle dinamiche di interesse e di potere che segnano le vite quotidiane di migliaia di cittadini come loro: quartieri costruiti senza servizi, senza collegamenti viari, senza luoghi di socialità, senza nessuna manutenzione.



Un racconto per non tacere il disagio e la rabbia, che prova a  seguire in silenzio le vite, i pensieri, le scoperte di persone meravigliose  in difficili terre di periferia, ritratte nelle geometrie vive di un grande fotografo come Luca Bigazzi.



“Magari le cose cambiano” è un film sulla dignità di uomini e soprattutto donne che hanno ancora il coraggio di non accettare ingiustizie sociali e guerre tra poveri. Un film lanciato da due nuove realtà produttive libere e indipendenti come ZaLab e Officine, per sfidare l’immobile mercato cinematografico italiano.