Come un uomo sulla terra

un film di Riccardo Biadene, Andrea Segre, Dagmawi Yimer
Italia 2008, 52 min
Regia: Andrea Segre e Dagmawi Yimer in collaborazione con Riccardo Biadene
Musiche originali: Piccola Bottega Baltazar
Soggetto e Fotografia: Andrea Segre
Montaggio: Luca Manes con la collaborazione di Sara Zavarise
Produzione: Asinitas Onlus, ZaLab
Proiezioni e Premi:
Salina Doc Festival 2008
Premio Tasca D’Almerita
Premio Brasile
Premio Porsche Pubblico Salina
Mostra Internazionale Cinema di Sao Paolo;
menz. speciale al Festival del Cinema Africano di Verona;
in concorso al Festival Cinemafrica di Stoccolma
menz. speciale giuria al Premio Vittorio De Seta
Premio Don Luigi Di Liegro
Festival Batik - Perugia
Stati Generali del Documentario - sezione The Best of Fest;
Premio Provincia di Roma - Provincia Solidale 2008;
Visioni Italiane - Menzione Speciale Visioni Doc (Bologna)
in concorso al London International Documentary Festival
sez. panorama al Fespaco - Festival Internaz. di Ouagadougou (Burkina Faso)

200 proiezioni in tutta Italia, più di 15.000 spettatori!
Per la prima volta in un film la voce diretta dei migranti africani sulle modalità in cui la Libia sta operando il controllo dei flussi migratori dall’Africa, per conto e grazie ai finanziamenti di Italia ed Europa.
Dag studiava Giurisprudenza ad Addis Abeba, in Etiopia. A causa della forte repressione politica nel suo paese ha deciso di emigrare. Nell’inverno 2005 ha attraversato il deserto tra Sudan e Libia, dove si è imbattuto in una serie di disavventure legate alle violenze dei contrabbandieri e dalla polizia libica, responsabile di indiscriminati arresti e disumane deportazioni. Sopravvissuto alla trappola Libica, Dag è riuscito ad arrivare via mare in Italia, a Roma, dove ha frequentato la scuola di italiano Asinitas Onlus, punto di incontro di molti immigrati africani. Qui ha imparato non solo l’italiano ma anche il linguaggio del video-documentario. Così ha deciso di raccogliere le memorie di suoi coetanei sul terribile viaggio attraverso la Libia, e di provare a rompere l’incomprensibile silenzio su quanto sta succedendo nel paese del Colonnello Gheddafi.
“Come un uomo sulla terra” è un viaggio di dolore e dignità, attraverso il quale Dagmawi Yimer riesce a dare voce alla memoria di sofferenze umane, rispetto alle quali l’Italia e l’Europa hanno responsabilità che non possono rimanere ancora a lungo nascoste.