Una riflessione collettiva lunga sei mesi, con ragazzi italiani e ragazzi di origine rumena, bosniaca, albanese, moldova: la cosidetta "seconda generazione. "
Laboratorio di video partecipativo con richiedenti asilo e rifugiati da Iran, Afghanistan, Belarus e Eritrea assieme a studenti dell’Università di Bologna.
Per noi tutti sono cineasti, basta avere la coscienza di voler esprimersi con il cinema, la scelta di quale strada è poi totalmente libera e autonoma.
Cesare Zavattini
ZaLab realizza laboratori con chi normalmente non si esprime con il video, alla ricerca di sguardi completamente inediti sulla realtà.