Bologna integra?

Laboratorio di video partecipativo con richiedenti asilo e rifugiati da Iran, Afghanistan, Belarus e Eritrea assieme a studenti dell’Università di Bologna.
Periodo: gennaio - settembre 2007
temi: integrazione, identità, accoglienza
partners: ZaLab; ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani); Ministero del Lavoro; Comune di Bologna - Gabinetto del Sindaco; Università di Bologna - Dipartimento di Discipline della Comunicazione.
donor: Unione Europea, programma Equal, via Municipalità di Bologna
video:
"Torni tra un mese", 12'51''
"What a Wonderful World", 13'7''
"Integrazione Affittasi", 12'6''
"Spiragli", 10'55''
Sei richiedenti asilo o rifugiati e dodici studenti dell’Università di Bologna hanno condotto, per sei mesi, una riflessione collettiva sulla condizione del diritto d’asilo e sulle politiche di integrazione del Comune di Bologna, nell’ambito del progetto nazionale IntegRARsi. Ne sono usciti quattro brevi film documentari. “Torni fra un mese” racconta dell’odissea per ottenere il diritto all’asilo; “What a wonderful world” del desiderio di Jawed, diciannovenne afghano, di riprendere gli studi; “Integrazione affittasi” segue il percorso di una donna fra casa, lavoro e tirocini formativi. “Spiragli”, infine, cerca di dare un’immagine complessiva della condizione di chi è fuggito dal proprio paese in cerca della libertà politica, e rischia di trovarsi imprigionato in una situazione di schiavitù economica.
I film sono stati mostrati per la prima volta in tre cantieri di discussione. Tre giornate seminariali, per un totale di un centinaio di persone coinvolte, fra operatori dei Servizi Immigrazione di Bologna, Parma, Modena e dei progetto IntegRARsi di Bologna, Forlì, Ancona e Brescia; operatori dei servizi sanitari; rappresentanti di associazioni e del terzo settore; operatori e responsabili di centri di formazione; avvocati; docenti universitari; rappresentanti della Regione Emilia-Romagna, della Provincia, di Comuni limitrofi.
I Cantieri sono stati occasione di riflessione collettiva e di scambio, allo scopo di migliorare le politiche locali in tema d’accoglienza.
Il lavoro è associato alla valutazione e mainstreaming del progetto “IntegRARsi”, finanziato da EU - Equal. (III° fase, Meta)